Depositi e prelievi in Italia
Il deposito è immediato ovunque. È la direzione opposta che conta. Qui trovi i metodi che i concessionari italiani offrono davvero, e quanto costano al ritorno.
PostePay
Il metodo più diffuso in Italia e, dove è ammesso anche in uscita, uno dei più rapidi. Il vincolo è sempre lo stesso: la carta deve essere intestata al titolare del conto di gioco, altrimenti il prelievo si ferma in verifica.
Skrill e Neteller
I più veloci al ritorno, spesso in giornata. Attenzione a un dettaglio ricorrente: diversi concessionari escludono questi portafogli dai bonus di benvenuto, e la cosa è scritta nelle condizioni del bonus, non nella pagina della cassa.
Bonifico bancario
La via di uscita che ogni concessionario offre. Dopo l'approvazione l'accredito richiede in genere un giorno lavorativo, di più a cavallo del fine settimana. Il numero che conta è l'approvazione, e quella la misuriamo a parte.
Paysafecard
Utile solo in entrata. Il denaro rientra per altra via, di solito bonifico, ed è esattamente lì che nasce il ritardo: il canale di uscita non è mai stato verificato e viene verificato al primo prelievo.
MyBank
Il deposito passa direttamente dall'home banking, senza dati di carta. Il rientro avviene di norma con bonifico ordinario sullo stesso conto, non con lo stesso strumento.
Carte Visa e Mastercard
Affidabili in entrata. In uscita l'accredito torna sulla stessa carta e i tempi dipendono dal circuito, non dal concessionario: da uno a cinque giorni lavorativi.
Cosa rallenta davvero i prelievi
- Documenti mancanti. Il motivo più frequente di gran lunga. Caricali subito dopo la registrazione.
- Entrata e uscita su strumenti diversi. Le norme antiriciclaggio impongono che il denaro torni da dove è arrivato. Ogni cambio significa una verifica in più.
- Bonus ancora attivo. Finché il requisito non è completato il saldo è vincolato. Non è un ostacolo arbitrario: è la condizione che hai accettato.
- Fine settimana. Le approvazioni sono spesso manuali e seguono l'orario d'ufficio.
- Prelievo sopra soglia. Oltre certi importi scatta un controllo aggiuntivo previsto dalla normativa, non una decisione del concessionario.
Le tasse sulle vincite
In Italia le vincite dei giochi a distanza sono tassate al 20% sul netto e la trattenuta la fa il concessionario alla fonte. Sul tuo conto arriva l'importo già netto: non devi dichiarare nulla e non devi versare nulla per conto tuo.
Aggiornato: agosto 2026